
Calcio Padova: il meritato successo del Venezia
Roberto Guidetti
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Una partita surreale, con lo stadio Euganeo che per i primi 20 minuti non ha risuonato dei cori e dell’incitamento ultras da entrambe le parti in campo per lo sciopero della curva biancoscudata a fronte della decisione di non consentire l’accesso all’impianto alla tifoseria arancioneroverde.
Un derby veneto, Padova-Venezia, attesissimo, andato alla squadra che maggiormente ha voluto e cercato il successo, quella lagunare, che conquista i primi tre punti stagionali esterni a spese di una formazione euganea, pervenuta soltanto quando – verso il quarto d’ora della ripresa – il sospirato esordio di Papu Gomez ha fornito uno stimolo in più ai biancoscudati per cercare di rientrare in partita.
Fino a quel punto, gli ospiti avevano mostrato ottime trame di gioco con l’asse di centrocampo Busio-Doumbia più il rientrante Compagnon e l’imprendibile Yeboah a creare ripetuti pericoli alla retroguardia locale, dove l’estremo Fortin si è ripetutamente esaltato a fronte delle frequenti incursioni degli ospiti.
Termina con il punteggio più legittimo (e forse anche contenuto, a fronte delle opportunità che gli ospiti hanno avuto di chiudere la gara già nel primo tempo) una partita, che rilancia la squadra di Giovanni Stroppa nelle posizioni di classifica più consone alle sue ambizioni, mentre i ragazzi di Matteo Andreoletti, che d’ora in avanti potranno contare sul contributo del citato fantasista argentino, accusano un passo falso importante, che riavvicina la temuta zona-play out.
In vista della delicata trasferta di Pescara, sabato alle 15, i biancoscudati possono recriminare – aldilà del derby – per i già troppi punti lasciati lungo la strada di questo campionato, ben 6 nelle ultime due gare contro Mantova e – appunto – Venezia.
In occasione delle due reti subite contro gli arancioneroverdi, la squadra si è fatta sorprendere in modo abbastanza clamoroso, denunciando ancora carenze difensive, su cui il mister lombardo degli euganei sta lavorando dall’inizio della stagione.
La scelta di schierare Capelli dal primo minuto in mediana al posto di Crisetig non ha sortito gli effetti sperati ed ora la possibilità di disporre di un centrocampo quasi al completo, in attesa del rientro di Baselli e di Varas, più Lasagna davanti al fianco di Bortolussi, potranno costituire delle alternative importanti alla luce dell’imminente arrivo dell’inverno con campi più pesanti e condizioni fisiche ed ambientali maggiormente impegnatiuve.
Per il Venezia e per Stroppa, invece, una risposta importante in vista del prossimo impegno casalingo, sabato alle 15 al Penzo, contro un Mantova in decisa ripresa. Rimangono 7 i punti dalla vetta, occupata dal Monza, ma si sono ridotte a 4 le lunghezze dal Modena-secondo. In mezzo – però – rimane la concorrenza agguerrita di Frosinone e Cesena, quest’ultima (tra l’altro) unica formazione riuscita finora a violare il terreno di gioco lagunare.
Fotografie: Boggian
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