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Calcio Padova: un derby mutilato

21 Novembre 2025 - 16:12
Roberto Guidetti
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Roberto Guidetti

Lo hanno già definito un derby “annacquato”, nel senso di una situazione privata del suo particolare “sapore”, ovvero il sostegno delle rispettive tifoserie.

La Prefettura di Padova ha deciso di vietare la trasferta dell’Euganeo agli ultras del Venezia, privando – di fatto – l’attesissima gara, valevole per il campionato di serie B, di un elemento di estremo colore per qualunque derby, che si rispetti.

Al punto che la stessa tifoseria biancoscudata, in segno di protesta, ha deciso di sospendere il tifo nella prima parte della gara con un segnale di grande rispetto nei confronti degli avversari e con inevitabile apprezzamento nei confronti di quella parte più accesa del tifo, nei cui confronti non sempre il nostro giudizio è stato dei più teneri anche alla luce di inqualificabili episodi di violenza.

Onore dunque agli ultras nell’introdurre una gara, che avrà inizio alle 17.15 di sabato 22 Novembre, tra due formazioni dalle ben differenti ambizioni: un Venezia con propositi di ritorno nella massima serie, ma già in considerevole ritardo nei confronti dei vertici della classifica ed un Padova che, complici alcuni (forse già troppi) punti persi per strada, poteva addirittura aspirare al ruolo di “matricola terribile” della stagione.

Il pronostico del confronto tra una delle “grandi” del torneo, dal rendimento finora più scarso in trasferta ed una neopromossa, tanto brava lontano dall’Euganeo, quanto fragile sul campo amico, risulta assai arduo, tantopiù alla luce delle inevitabili e tradizionali incognite di un derby.

Derby veneto tra due modi assai lontani di essere veneti: popolo di pianura contro popolo di laguna e di mare, storie diverse e visioni della vita e del mondo assai distanti, i “gran dottori” contro i “gran signori” nel segno di un confronto, che siamo curiosi di vedere come interpreteranno le antagoniste sul tappeto verde: i punti in palio sono pesantissimi ed un pareggio farebbe comodo soprattutto alla formazione di Matteo Andreoletti, consapevole del fatto che un successo invece costituirebbe, oltre che un ragguardevole balzo in classifica, anche una straordinaria iniezione di autostima nella sua squadra.

Giovanni Stroppa sa bene che il confronto di sabato pomeriggio costituisce l’ennesima tappa cruciale per verificare la reale statura di questa squadra, a cui finora è mancata probabilmente la completa convinzione nei propri mezzi, che sono ragguardevoli.

Entrambi i tecnici recuperano giocatori importanti: a questo punto, che vinca il migliore (o il più fortunato), anche se il campionato resta comunque ancora lungo…

Fotografie: Davide Boggian

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