
Pattinaggio, AHP Padova: che colpo! Luca Presti è il nuovo allenatore
Giovanni Pellecchia
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Luca Presti è il nuovo allenatore dell’AHP Padova.
E’ stata la Associazione Hockey e Pattinaggio Padova ad annunciarne con gran entusiasmo l’arrivo nel ruolo di allenatore della squadra agonistica. L’ingresso lo scorso 15 ottobre: data che segna l’inizio di una “nuova fase” nella lunga storia della società.
Un campione in una grande storia
Luca Presti va annoverato tra i nomi più prestigiosi del pattinaggio italiano. Originario della Sicilia dove è nato a Catania il 29 aprile 1980, terzo di quattro fratelli (tra cui il maggiore Massimiliano Presti, dal 2010 Ct della nazionale italiana di Pattinaggio corsa); è ormai da diversi anni residente in Veneto, sposato con 4 figli (Gianluca, Lorenzo, Mariasole e Anna). Oltre al diploma di geometra è da sempre impegnato nello sport: tanto da avere conseguito anche il diploma di Preparatore sportivo e di massaggiatore fisioterapista.
E’, soprattutto, un ex pattinatore di velocità in-line: è stato atleta di spicco della Nazionale, avendo vestito la maglia azzurra per oltre un decennio ininterrottamente tra il 1997 ed il 2007.
Nel corso della sua lunga carriera, che lo ha portato a gareggiare in tutto il mondo, vanta un grande palmarés: 1 titolo mondiale giovanile, 5 titoli mondiali assoluti, 1 titolo mondiale master, 15 titoli europei, 32 titoli italiani. Presti detiene anche il record mondiale della “doppia maratona” (84 km): da lui completata nello straordinario tempo di 2 h 14 minuti e 37 secondi ottenuto 26 anni fa, il 3 novembre 1999 a Santiago del Cile.
Terminata l’attività agonistica, ha proseguito la carriera da allenatore federale di 3º livello: collaborando con diverse società di pattinaggio velocità in regione quali Scaltenigo, Noale, Spinea e Rovigo.
Il pattinaggio a Padova
Un “nome” che va ad arricchire la storia ultra-centenaria del pattinaggio a Padova. L'attività di pattinaggio a rotelle in città si sviluppa, infatti, dagli anni Venti del XX° secolo, quando alcuni appassionati fondano il Padova Hockey Club.
Nel 1927 nasce una seconda associazione: Hockey Club Patavinum. Passo dopo passo, questo sport inizia l’espansione grazie all'attività agonistica e goliardica dei due sodalizi.
Inizialmente non c’erano però degli impianti specifici; atleti ed appassionati praticavano il pattinaggio in altri spazi cittadini: ad es. Piazza Spalato, nata nel 1932 (in seguito ribattezzata Piazza Insurrezione, prendendo il nome dalla insurrezione e liberazione di Padova del 28 aprile 1945) e realizzata negli anni '20 e '30 quale simbolo di “modernità” sventrando l’antico quartiere medievale di Santa Lucia.
La fine degli anni ‘30 è un momento di prestigio generale, specie per il pattinaggio artistico. La crescita di interesse per i padovani confermata dal nascere di altre società: nel 1938 l'Associazione Hockey Pattinaggio Padova.
La Seconda Guerra Mondiale causò l'interruzione della attività agonistica. Bisogna così attendere fino al 1955: anno in cui l’Associazione Hockey Pattinaggio Padova riprese l’attività a guida del presidente Ivo Lazzaretto. Importante pure la scelta dell’Amministrazione comunale di affidare subito alla società la gestione del Pattinodromo Comunale: un binomio che ha dato grandi risultati.
La nuova fase dell'AHP: miglioramento tecnico e di mentalità
Con l’arrivo di Luca Presti, l’AHP rafforza ulteriormente il progetto tecnico, puntando su una figura di grande esperienza e visione sportiva. "La nostra squadra – si legge nella nota societaria - guadagna non solo un tecnico di grande prestigio, ma anche un elemento che può davvero fare la differenza: un misto di passione, esperienza e visione sportiva. La squadra crescerà, sui tempi, sulla tecnica, ma anche sul carattere e la mentalità vincente". "Con Luca Presti la nostra squadra compie un salto di qualità importante – ci spiega la presidente AHP Padova Francesca Sottocasa - non solo sotto il profilo tecnico, ma anche per la crescita caratteriale e mentale dei nostri atleti. Siamo certi che la sua passione ed il suo approccio potranno trasmettere nuovi stimoli».
Principale obiettivo della società biancoscudata, grazie a questo importante innesto nello staff tecnico, si conferma quello di proseguire nel percorso di sviluppo del settore agonistico: valorizzando però, nel contempo, anche i giovani e la cultura sportiva del pattinaggio.
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