
Calcio serie C: Cittadella Vicenza 0-1
Giancarlo Noviello
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Derby amaro per il Cittadella che perde meritatamente contro un Vicenza cinico, che si prende la vetta della classifica, tenendosi a +6 sugli amaranto.
In un clima incandescente, con un Tombolato che ha fatto registrare il sold out, i ragazzi di Gallo hanno dimostrato di avere più carattere, determinazione, e voglia di vincere rispetto alla compagine di mister Iori.
La partita
Il primo tempo è stato sostanzialmente equilibrato, con un Vicenza poco ordinato, macchinoso, timido e prevedibile, che è riuscito a creare nei primi 25 minuti una sola azione pericolosa con Tribuzzi, che calcia sul secondo palo, ma l’estremo difensore Zanellati si fa trovare pronto deviando in corner.
Nella ripresa, il Vicenza scende in campo con uno spirito più garibaldino, costruendo il primo contropiede con Stückler che serve Morra in profondità, ma il portiere di casa è bravo a chiudere lo specchio all'attaccante biancorosso. Aumenta il predominio territoriale dei berici, che colpiscono al 17' una traversa clamorosa con un colpo di testa di Pellizzari.
Al 24' si vede il Cittadella con una proiezione offensiva di Rizza, che prova a rispondere con un potente sinistro sfiorando di poco il palo. Ma sono i cambi a dare ragione a mister Gallo, che inserisce Rauti e Capello, per dare più vivacità alla manovra offensiva, e con Rada a disegnare perfette geometrie a centrocampo. E proprio da Nicola Rauti nasce l’azione del goal. L’attaccante, scuola Toro, recupera la sfera, la serve a Capello che la restituisce sontuosamente di tacco al numero 7, che si incunea in area piccola e trafigge con un velenoso diagonale l’incolpevole Zanellati, meritandosi l’abbraccio dei compagni sotto la curva dei tifosi biancorossi accorsi al Tombolato in 1500, che hanno sostenuto incessantemente la propria squadra, in un tripudio di sciarpe e bandiere.
Anche la curva granata dei “Rabaltai”, orfana della sua colonna portante Giovanni Scudiero, deceduto pochi mesi fa e figura simbolo della Curva Est, conosciuto oltre i confini della tifoseria organizzata per la sua passione incrollabile, non è stata da meno, regalando una bellissima coreografia nel pre-partita e un tifo estremamente corretto che, nel tempo, ha sempre raccolto simpatie fuori dai confini veneti.
Il Tombolato rimane ancora uno stadio a misura di famiglia, che consente davvero a tutti, tifoserie comprese, di vivere il clima della partita in serenità e sicurezza. E questa la vocazione e l’aspirazione che ha sempre contraddistinto il popolo granata e la famiglia Gabrielli, che da 52 anni detiene la proprietà.
Il primo derby in C
Cittadella e Vicenza sono tornate a sfidarsi in campionato dopo quattro anni. Le due formazioni, per la prima volta nella loro storia, si sono affrontate in Serie C al Tombolato. Tutte e dieci le precedenti sfide, si erano disputate nel campionato cadetto. Il bilancio è di cinque vittorie per i granata, tre per il Vicenza e due pareggi.
L’ultimo successo dei biancorossi risale al campionato 2014-15, dove la squadra allenata da Pasquale Marino, in corsa per la promozione diretta in A, conquistò la vittoria al 91’ con Di Gennaro. Il Cittadella in quella tormentata stagione, guidata da Foscarini, retrocesse, ma dopo una sola stagione tornò in B. Il 13 maggio del 2017, i granata con una doppietta di Vido, misero fine alle speranze di salvezza del Vicenza.
L’ultima sfida risale al campionato cadetto 2021-22 dove a vincere fu proprio il Cittadella targato Gorini per 1-0.
Nel campionato attuale, il Cittadella con la sconfitta di ieri al Tombolato, precipita al tredicesimo posto in classifica, a sei lunghezze dal Vicenza che si prende il primato.
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