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Calcio Coppa Italia: vinto dal Vicenza il derby con il Padova

12 Agosto 2025 - 12:48
Giancarlo Noviello
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Giancarlo Noviello

Era grande l’attesa per li derby veneto Padova Vicenza, che è stato duello promozione nel girone A dell’ultimo campionato di Serie C.
Questa volta, con in gioco la Coppa Italia, a differenza di quanto era accaduto in primavera  fa festa il Vicenza che passa con un gol per tempo all’Euganeo (2-0) il 10 agosto scorso e si guadagna il Ferragosto al Ferraris sul campo del Genoa.
Il successo della squadra di Fabio Gallo, al suo esordio stagionale come allenatore, porta le firme di due nuovi arrivati, l’ex Capello al 14’ e l’ex Giana Erminio Caferri a inizio ripresa. Una vittoria ampiamente meritata per il Vicenza, soprattutto per il valore tecnico espresso in campo.
Sotto gli occhi del campione del mondo argentino Papu Gomez, acclamato dalla tifoseria locale, il Padova è apparso ancora imballato e con scarse idee, con la squadra che è riuscita a far vedere le cose migliori solo nel finale di partita, con la traversa colpita dall’ex interista Di Maggio.
Una partita gestita molto bene dal Vicenza che ha dimostrato di essere molto più in palla rispetto agli avversari, sviluppando trame di gioco molto interessanti, impostato con un pressing alto e un gioco verticale che ha messo spesso a dura prova la difesa patavina.
Da evidenziare la prova superlativa di Vitale a centrocampo, dotato di un raffinato piede mancino e di una intelligenza tattica in grado di leggere l’azione in anticipo.
Sul fronte opposto, il Padova è apparso a corto di idee e mai capace di impensierire la retroguardia del Vicenza, se non con qualche guizzo del giovane attaccante Seghetti, giocatore di sicure prospettive.
Al Padova va comunque riconosciuto il fatto di avere disputato durante la preparazione estiva un numero non sufficiente di amichevoli, a causa del maltempo. Un aspetto, questo, che ha fortemente penalizzato la squadra di Andreoletti, che si è ritrovata a dover mettere meno minutaggio e ritmo nelle gambe.

Lo sciopero della tifoseria padovana

Sugli spalti è mancato ancora una volta il supporto casalingo dei tifosi del Padova, che anche domenica hanno continuato lo sciopero ad oltranza fuori dallo stadio, confermando la propria linea di protesta contro la società e l’Amministrazione comunale, intrapresa per tutto il campionato di Serie C per una curva che attende di essere riaperta, presumibilmente entro febbraio 2026.
Non è escluso, quindi, che la protesta degli ultras possa durare anche per la prima parte del prossimo campionato di B, in uno stadio Euganeo che diventerebbe sempre più freddo e grigio.

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