
Il Tennis Club Padova torna in A2
Giovanni Pellecchia
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dopo undici anni, il Tennis Club Padova torna in serie A2. Promozione storica, quella ottenuta dal circolo di via Libia fondato nel 1912: l’unico che ora, in ambito padovano, può vantare anche una squadra femminile in A1.
Un rislutato ottenuto grazie ad una finale play off con il Tc Pavia davvero epica, che resterà negli annali.
La Finale
Per i padovani, la finale era iniziata decisamente in salita dopo la sconfitta subita nella gara d’andata: 4-2 (gli unici due punti ottenuti da Facundo Juarez Vila, in singolare ed in doppio con il bi-campione regionale Giuseppe La Vela). Sui campi in terra rossa di casa, fattore-campo ottenuto grazie al miglior piazzamento in stagione, sono però riusciti a ribaltarne l’andamento: dopo ben sette incontri ed oltre 10 ore di gioco (le gare, iniziate alle 10, sono terminate solo alle 20.30!).
Il punto decisivo è stato ottenuto nel doppio “di spareggio” che la coppia formata da Christian Kai Wehnelt e Jacopo Menegazzo ha vinto al super tiebreak: 6-4, 6-7, 10-5 il finale; dopo che, nel secondo set sul 5-1 con due match point a proprio favore, si era fatta rimontare perdendolo.
Traguardo molto sofferto, appunto, ma che – se possibile - ha reso ancora più bella la festa finale: espolsa prima in campo e poi con un meritato tuffo in piscina di tutta la squadra.
Nella finale di ritorno, gli altri punti sono arrivati nei due singolari: con la netta vittoria di Giuseppe La Vela nel match d’apertura (6-1, 6-0) e con il 2-1 di Facundo Juarez Vila (6-1, 6-3). Ma sul punteggio in perfetta parità (2-2), soprattutto con quelli decisivi dei due doppi dove, appunto, c’era bisogno di altrettante vittorie per poter impattare la sfida dell’andata: quelle puntualmente ottenute dalla coppia composta dallo stesso La Vela ed Umberto Ciato (6-3, 6-4) e quella per 11-9 al long tie-berak per la già ricordata Wehnelt-Menegazzo che, come detto, ha poi concesso appunto il “bis” nel sofferto e decisivo doppio di spareggio.
Chi l’ha dura, la vince
L’ultima volta che il Tc Padova era stato promosso dalla B1 alla A2 data, appunto, undici anni fa: anno 2014, sempre con Umberto Bressan quale direttore tecnico. «E’ il secondo anno di fila nel quale abbiamo vinto il girone, partendo sempre con umiltà – rivela -: l’anno scorso abbiamo perso lo spareggio con Alghero; quest’anno è andata bene con Pavia. All’andata abbiamo perso, ma siamo stati un po’ sfortunati: perché senza l’infortunio con ritiro di Nicola Khun sul 7-6, 3-2 in suo favore, la sfida poteva terminare 3-3. Domenica scorsa, abbiamo dovuto vincere tre doppi per spuntarla: abbiamo giocato molto bene vincendo il super tiebreak, ma è stata una sofferenza pazzesca. Siamo contenti di tornare in A2 dopo undici anni!».
Sognando il “tris”...
Per i colori biancoscudati questa promozione in A2 della squadra maschile, tra l’altro, “bissa” quella in B2 già ottenuta lo scorso 23 giugno dalla squadra femminile di serie C: che, dopo aver chiuso in testa il girone con 15 punti, nella finale nazionale ha battuto Tc Eur Roma.
Ma la stagione non è certo ancora terminata, anzi: ad ottobre, infatti, la prima squadra femminile in serie A1 inizierà il suo percorso tentando l’assalto allo scudetto tricolore, dopo aver chiuso con un ottimo terzo posto nel 2024.

Le formazioni TC Padova
Maschile: Juarez Vila Facundo, Nicola Bulgakov Khun, Damien Wenger, Giuseppe La Vela, Christian Kai Wehnelt, Umberto Ciato, Jacopo Menegazzo, Federico Lovato; capitano, Marco De Rosa, presidente, Albero Bressan; direttore tecnico, Germano Pedrazzi; direttore sportivo, Umberto Bressan.
Femminile: Lesley Kerkhove, Carolina Gasparini, Giada Cavazzoni, Alessia Iannucci, Virginia e Noelle Zema, Oana Simion, Elena Manzoni; capitano, Umberto Ciato.
© chesport.infoTutti i diritti riservati
Le più lette

Troppo caldo? Non hai voglia di uscire? Fai sport in casa con il tuo cane
Gli esercizi da fare...insieme (anche lo yoga)

Camminare o correre in gruppo di sera, la nuova passione
Nei quartieri e nei paesi si fa movimento insieme in sicurezza

Alex Ferronato, dalla formazione al Kyoto Judo Kai di Cittadella alle prime esperienze nazionali
Tra tatami, silenzio e lavoro costante, la maturazione sportiva di un atleta che cresce senza forzare i tempi

Nicola Sponsiello: alimentazione e corsa. Ecco cosa bisogna sapere per diventare maratoneti evoluti
Un corretto regime nutrizionale per correre più forte, i consigli del nutrizionista di Valeria Straneo

Basket: Petrarca, i 95anni di Fabio Fabiano. Virtus, addio al presidente Gianfranco Bernardi
20 Novembre 2025: una data significativa per il Basket padovano

“Come l’acqua del fiume Brenta” al Religion Today Film Festival
Un film che nasce dallo sport e grazie allo sport riscopre arte, natura e storia della civiltà del Brenta




