
Tre giocatori del Campodarsego alla Juniores Cup
Roberto Turetta
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Una prestigiosa partecipazione alla Juniores Cup e tante soddisfazioni per il settore giovanile del Campodarsego, nonostante la sconfitta finale della loro rappresentativa.
E’ positiva la conclusione dell'annata sportiva per la società dell’Alta Padovana, che festeggia tre calciatori classe 2007: il portiere Alessandro Conti, il difensore Marco Bonaldo che aveva il ruolo di capitano e il centrocampista Filippo Piccolo. Per la Juniores Cup hanno giocato nella rappresentativa C, che raggruppa i giocatori provenienti da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Trentino Alto Adige, contro i migliori talenti Under 18 dei nove gironi della Serie D.
La loro compagine era arrivata alla finale in programma a Seravezza (Lu) da imbattuta. Non ha però colto il successo finale, per la sconfitta contro la rappresentativa del Girone I (Calabria, Campania e Sicilia). E non ha potuto aggiungere un’altra coppa, dopo le due portate a casa nel 2014 e 2019.
"Purtroppo non siamo riusciti a recuperare lo svantaggio subito nei primi minuti di gioco, nonostante alcune buone occasioni" spiega Conti, vincitore lo scorso anno, con la maglia azzurra, sia della Lazio CUP che del Torneo di Cava dei Tirreni. Resta comunque il prestigio di aver preso parte al torneo, prestigioso per la sua stessa finalità: fornire un'occasione di puro scambio tecnico tra i calciatori più giovani e più promettenti del cosiddetto Campionato d'Italia, attraverso nove selezioni, tante quante i gironi della quarta serie calcistica italiana.
La dirigenza del Campodarsego vede l’esperienza dei tre calciatori in una luce estremamente positiva. "E’ la riprova che l’attenzione al settore giovanile ripaga: partiamo da un’accurata selezione sia degli atleti che dei tecnici, mettiamo a disposizione preparatori specifici per ogni fascia di età e cerchiamo sempre di inculcare la giusta motivazione e valori. Oltre a Conti, Bonaldo e Piccolo, mi piace pensare all’esempio di Andrea Pavanello acquistato dal Pisa a gennaio 2024. Ma ce ne sono stati altri per club professionistici di tradizione". In primis, l’attaccante Mattia Cupani, approdato nel 2022 al Bologna.
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