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Sport e inclusione: centinaia di ragazzi raccolgono la sfida

18 Maggio 2025 - 10:33

 

Seconda giornata dell'inclusione ieri, sabato 17 maggio, all'Istituto Cavanis di Possagno. Dopo gli alunni delle primarie e delle medie, protagonisti nella giornata di venerdì, ieri sono scesi in campo gli studenti delle scuole superiori di diversi istituti del trevigiano e gli atleti delle associazioni sportive della pedemontana. Circa 600 i ragazzi che hanno partecipato al secondo appuntamento di 6InsuperAbile , sostenuto dal motto “include e supera le abilità”, con la possibilità di provare diversi sport.

“Investire nello sport è fondamentale – ha affermato l'assessore regionale alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin , intervenuta alla cerimonia di apertura – Lo sport è scuola di vita, divertimento, momenti di relazione e aiuta a valorizzare i talenti ea superare, insieme, i limiti, perché tutti ne abbiamo”.

Il corteo con le autorità è partito dall' Istituto Cavanis per giungere al campo sportivo, dove la fiamma della torcia ha acceso il braciere sulle note dell'inno nazionale di Mameli. A chiusura della giornata, dopo le finali del Calcio a cinque Special Olimpycs, la partita di Abi Rugby con 200 atleti e la finale di tennis , la festa del terzo tempo.

Grande l'entusiasmo e la partecipazione dei ragazzi, anche ieri disposti in modo da ricreare tanti raggi di sole, simboli di apertura e speranza, perché, come ha ricordato Pierpaolo Brombal , vicepresidente della Fondazione Brombal , promotrice dell'evento, “siete voi, ragazzi, che dovete creare l'inclusione”.

Il progetto, che si inserisce in un più ampio movimento articolato in diverse iniziative volte a favorire l'inclusione a 360 gradi, è giunto quest'anno alla quinta edizione con numeri e attività in forte crescita. “Questo territorio crede in questo grande progetto che ribadisce uno dei valori cardine della vita: il rispetto – ha precisato il sindaco Valerio Favero – In tutte le cose che facciamo siamo chiamati ad avere rispetto per chi abbiamo accanto, chiunque sia”.

E su questa linea anche il direttore generale dell'Istituto Cavanis Fabio Monti . “Questa iniziativa dimostra coscienza civica, desiderio d'impegnarsi nel sociale, voglia di restituire quanto di buono si è ricevuto – ha ricordato Monti - Il focus è l'inclusione e il Cavanis è scuola aperta e inclusiva per definizione, per chiunque voglia frequentarla”.

Anche ieri hanno partecipato la Polizia di Stato – Compartimento ferroviario per il Veneto, i Carabinieri del Comando di Pieve di Grappa, i Vigili Fuoco distaccamento dei volontari di Asolo, il Reggimento Lagunari Serenissima dell'Esercito Italiano e il campione di basket Marco Mordente che ha presentato la cerimonia di inaugurazione.

Presenti, tra le autorità, Gino Rugolo , sindaco di Cavaso del Tomba; Alvise Metti , vice sindaco di Monfumo; Laura Sarai , vicesindaco di Fonte; Gianna Cunial , consigliere comunale di Maser; Davide Michelon , vice sindaco di Pieve del Grappa; Debora Varaschin , assessore all'istruzione di Montebelluna; Anusca Gatto , assessore alle politiche giovanili di Altivole.

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Dopo le due giornate dell'inclusione, 6InsuperAbile proseguirà la prossima settimana con altri appuntamenti all'insegna della musica e della beneficenza. Tra questi, la cena di gala , con raccolta fondi, a Villa Caprera, venerdì sera, (solo su invito), il concerto di beneficenza , sabato sera, “ Semplicemente” Frida in Tour con Mark Glentworth e, domenica prossima, in occasione del passaggio del Giro d'Italia di ciclismo a Possagno, il concerto “Musica tra le dita” del Coro Mani Bianche del pianoforte Veneto dell'IC di Vedelago (TV), diretto da Chiara Cattapan , con Sofia Monegato accompagnata al pianoforte da Emanuele Panazzolo .

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