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6InsuperAbile: due giornate di inclusione all’insegna dello sport

16 Maggio 2025 - 17:24

 

6InsuperAbile alza il sipario con una cerimonia di inaugurazione in grande stile che dà il via a due giornate di sport ed inclusione. “Include e supera le abilità” il motto di questa quinta edizione della rassegna che coniuga sport, musica, arte, aggregazione e divertimento all'insegna dell'inclusione. Un movimento nato nel 2021 su iniziativa dell' azienda Brombal di Altivole, in collaborazione con l' associazione Ex Allievi Cavanis “Sola in Deo Sors” e l' Istituto Cavanis Canova di Possagno con l'obiettivo di coinvolgere il maggior numero di società sportive che includono atleti con disabilità, cooperative e scuole in attività che promuovono l'integrazione e la sensibilizzazione verso la cultura dell'inclusione.

Un principio, quest'ultimo, che è alla base delle due giornate sportive in programma oggi e domani all'Istituto Cavanis Canova di Possagno (TV). Stamattina, venerdì 16 maggio, l'ouverture della kermesse con la presenza di circa 600 studenti e la partecipazione del presidente della Regione Veneto Luca Zaia.  Dopo i ringraziamenti, in primis alla fondazione Brombal e all'Istituto Cavanis per il successo di una manifestazione che si ripete da anni con convinzione, determinazione e forza di volontà, il governatore ha posto l'accento sul prezioso ruolo del volontariato. 

"Il senso della manifestazione si chiama consapevolezza - ha dichiarato il presidente - Un quinto dei veneti fa volontariato mentre nelle nostre scuole su 558mila ragazzi, il 4% è disabile, pari a 20.600. La vera mossa vincente è che l'inclusione sia realizzata dai coetanei". In quest'ottica ha, quindi, precisato di aver voluto con forza le Olimpiadi e le Paralimpiadi del prossimo anno.

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“Saranno uno scenario internazionale visto da tre miliardi e mezzo di persone in tutto il pianeta – ha puntualizzato Zaia - Faremo l'apertura delle Olimpiadi e la chiusura delle Paralimpiadi all'Arena di Verona, sulla quale investiremo 20 milioni di euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche affinché sia ​​per tutti accessibile”.

Alla cerimonia, presentata dal campione di basket Marco Mordente , già capitano della Nazionale e campione d'Italia con la Benetton Treviso, hanno partecipato circa 600 studenti che si sono disposti sul campo in modo da formare dieci raggi di sole. Per tutto il giorno, i ragazzi si sono cimentati in diverse discipline sportive (basket, baskin, volley, calcio, karate, parakarate, tennis tavolo) testimoniando sul campo come lo sport sia un importante terreno fertile per favorire l'inclusione.

"Vediamo la gioia nei vostri occhi e l'importanza dell'inclusione perché tra tutti noi non ci sono e non ci devono essere barriere - ha affermato  Pierpaolo Brombal - Come dice una persona ben più illustre di me, dobbiamo costruire ponti e non muri. Il senso più autentico di questa giornata è il divertimento stando assieme".

Tra le altre cose,gli studenti hanno avuto l'opportunità di provare il Boot camp allestito dal Reggimento Lagunari Serenissima dell'Esercito Italiano ; hanno potuto assistere alle dimostrazioni dei mezzi di pronto intervento della Polizia di Stato compartimento ferroviario per il Veneto, dei Carabinieri del Comando di Pieve del Grappa e dei Vigili del fuoco locali; inoltre, hanno familiarizzato con gli animali impiegati in attività di pettherapy all'interno del percorso di studi del Cavanis.

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"Trovarsi per giocare e fare sport assieme, riempie il cuore di tutti - ha spiegato il sindaco Valerio Favero - Le statistiche dicono che attualmente meno del 10% dei ragazzi con disabilità fa sport. Dobbiamo impegnarci a far crescere questo movimento. Fare squadra fa superare i limiti. Oggi è una giornata di gioia e condivisione".

Su questa linea anche padre Alvise Bellinato dell'Istituto Cavanis (affiancato da don Giuseppe Francescon , delegato del Vescovo di Treviso Michele Tomasi , ndr) che ha ricordato il sogno dei fondatori, i padri Cavanis, ovvero la creazione di luoghi dove sentirsi a casa.

Tra gli altri, hanno partecipato alla giornata: l'onorevole Ingrid Bisa ; Claudio Sartor , consigliere provinciale; Gino Rugolo , sindaco di Cavaso del Tomba; Ellena Bontorin , sindaco di Mussolente; Paolo Mares , sindaco di Castelcucco; Davide Giozet , delegato del Cip di Belluno; Remo Breda , presidente dell'Unione italiana ciechi di Treviso. Presenti anche delegati del Progetto Erasmus+ Sportway , cofinanziato dalla Commissione Europea, che unisce organizzazioni di Slovenia, Austria e Italia per eventi sportivi inclusivi nel ciscun Paese.

Domani, sabato 17 maggio , è in programma la seconda giornata dell'inclusione, alla quale sono annunciati oltre 500 giovani, di cui 200 studenti delle scuole secondarie della provincia e, nel pomeriggio, 350 atleti delle associazioni del territorio. Attesa per il torneo provinciale calcio a 5 Special Olimpycs, la partita Abi Rugby e la finale provinciale di tennis . Gran finale alle ore 18 con la festa conclusiva "del terzo tempo", aperta a tutta la cittadinanza.

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