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Il Vicenza vince in un tripudio di festa

07 Aprile 2025 - 15:58

 

 

Giancarlo Noviello
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Giancarlo Noviello

Diecimila cuori biancorossi hanno spinto la squadra alla vittoria contro la Clodiense, in un finale “thriller” che ha riservato qualche grattacapo alla retroguardia vicentina con il goal della bandiera giunta a dieci minuti dal termine della partita, e con i quattro punti di recupero che hanno messo a dura prova il cuore dei tifosi vicentini. Una Union Clodiense che ha cercato di rovinare la festa al Menti, colorato in ogni settore e con una Curva Sud che ha fatto venire la pelle d’oca, facendo spuntare uno striscione con su scritto: “Per chi andava allo stadio con papà, per chi non ha visto la serie A, vinci per i giovani di questa città, e poi sciarpata, accompagnato dall’urlo del Menti.

Ma le emozioni sono iniziate nel pre-partita con migliaia di tifosi vicentini pronti a fare festa e spingere i propri beniamini alla vittoria. E la gioia, per così tanto tempo repressa, esplode incontenibile quando i giocatori fanno il loro ingresso in campo. E’ tutto uno sventolare di bandiere, di cori a squarciagola, di sorrisi ed esultanza. Un clima di festa che non si respirava dai tempi della Serie A. Di padre in figlio, come la tradizione più popolare del pallone insegna, nella narrazione del tifo biancorosso che è fatto di appartenenza, di cultura, di identità, i colori biancorossi sono dentro l’anima di ogni tifoso.

La promozione diretta da queste parti è un sogno, ci sono generazioni intere, giovani che hanno coltivato il desiderio di vivere una gioia simile a quella dei propri genitori e finalmente sembra che quel momento stia per arrivare. Tutti studiano il calendario, a tre giornate dalla fine, con tre partite che sono autentiche finali. Sarà un mese di aprile storico per il Vicenza, in una città che si sta già vestendo a festa e che merita altri palcoscenici come avrebbe voluto Pablito Rossi, che qui ai piedi dei Monti Berici, era considerato una venerazione anche per i suoi trascorsi in quel Real Vicenza che costruì’ la storia del club arrivando secondo dietro la Juventus di Boniperti nel campionato 77-78.

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