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Atletica, stagione di successi per le Fiamme Oro

28 Marzo 2025 - 17:23

 

Massimo Zilio
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Massimo Zilio

Con i mondiali indoor di Nanchino si è chiusa la lunga stagione invernale dell’atletica leggera. Una stagione che ha visto in calendario anche gli europei di Apeldoorn, in Olanda, e che ha avuto come protagonista in particolare la squadra delle Fiamme Oro. La formazione di atletica della Polizia di Stato ha la sua sede a Padova e da via d’Acquapendente Sergio Baldo, direttore tecnico delle Fiamme Oro e da quest’anno presidente regionale della Fidal, guida i suoi atleti.

Per le Fiamme Oro l’inverno 2025 è stato quello del salto in lungo, con Larissa Iapichino oro europeo e Mattia Furlani campione del mondo, oltre che argento continentale. Ma le soddisfazioni sono arrivate anche dai padovani Catalin Tecuceanu, residente a Trebaseleghe, ed Elisa Molinarolo, veronese di nascita, ma che vive e si allena a Padova da anni.

«L’oro di Furlani è un risultato importante per le Fiamme Oro, ma anche e soprattutto per Mattia – sottolinea Baldo – In un anno Furlani ha vinto cinque medaglie internazionali: oltre al bronzo olimpico di Parigi, nel 2024 ha colto due argenti, ai mondiali indoor ed agli europei all’aperto, mentre quest’anno ha conquistato l’argento europeo indoor e questo oro mondiale sempre al coperto. Una crescita costante di risultati. Con il suo oro europeo nel salto in lungo poi anche Larissa Iapichino si è confermata come una certezza».

Anche per i due padovani in azzurro (cui si deve aggiungere anche la discobola di Vigonza Emily Conte, che con la nazionale è stata argento a squadre nella Coppa Europa di lanci) è arrivata la conferma di essere ormai stabilmente nell’elite mondiale:

«Catalin Tecuceanu , dopo il bronzo all’aperto a Roma 2024 e il suo recente quarto posto in una finale europea indoor degli 800 metri mai così veloce, sta entrando sempre più in una dimensione internazionale – prosegue Baldo – Elisa Molinarolo, che costruisce qui a Padova i suoi successi, dai Giochi Olimpici di Tokyo ha fatto molta strada e continuato a migliorare, dimostrando la sua solidità negli appuntamenti che contano. La doppia finale, europea e mondiale, è la conferma del suo spessore e della sua maturità tecnica».

Le soddisfazioni per la squadra cremisi si inseriscono in un momento probabilmente mai così bello per tutta l’atletica italiana:

«L’Italia torna a casa da Nanchino con due ori e un argento, che si sommano ai tre ori, un argento e due bronzi ottenuti agli europei. Nell’atletica siamo una potenza europea, tra le migliori nazioni al mondo – conclude Baldo – I cinque ori olimpici di Tokyo (quattro dei quali ottenuti dai nostri moschettieri Jacobs, Tamberi e Stano), hanno aperto la strada ad un cambio di mentalità, oltre che ad una indubbia crescita dei tecnici e di tutto il sistema. I risultati sono frutto del lavoro della base, ma anche dell’organizzazione e, in questa organizzazione, ci sono anche le Fiamme Oro».

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