
Panther Boys Padova, al via una stagione con tante novità
Monia Pasqualetto
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I Panther Boys Padova pronti per una stagione con un programma per il prossimo quadriennio decisamente orientato al rilancio. Tanti i nuovi progetti in cantiere, in primis ampliare il raggio d’azione e supportare al meglio gli atleti con una formazione a 360 gradi.
"Il ciclismo moderno è sempre più esigente ed è sempre più improntato sullo sviluppo della multidisciplina – ha affermato il presidente Ezio Piovesan - Il nostro team ha sempre creduto in questa tipologia di sinergie e, per questo, in vista del prossimo quadriennio abbiamo voluto mettere a punto un programma specifico che avrà l'obiettivo di far crescere gli atleti nella performance e nella consapevolezza di se stessi".
Le parole chiave di quello che si può definire un percorso ambizioso, sia per la storica società di ciclismo fuori strada che per i riders padovani, sono promozione, multidisciplinarietà e formazione. Oltre all'aspetto ludico e promozionale, i Panther Boys Padova sono infatti pronti a concentrarsi su un corposo programma multidisciplinare che vedrà tecnici ed atleti lavorare sia sulla BMX sia sulle specialità della Pista.
Un progetto che si svilupperà con la supervisione tecnica di Tommaso Lupi, il CT che ha guidato i riders azzurri alle Olimpiadi di Tokyo e Parigi, che potrà contare sul supporto di Roberto Sattin, in qualità di Coordinatore Tecnico, di Piero Piovesan e Davide Bastianello, come tecnici di settore per BMX e Pista, di Silvia Rizzi in qualità di Mental Coach e del biologo nutrizionista Diego Campaci.
"Con questo progetto unico in Italia, che si ispira alle esperienze delle nazioni guida, Padova, grazie anche alla vicinanza tra la BMX Race Track e il Velodromo Monti, ha la possibilità di diventare la culla dove far crescere atleti e tecnici che possano ambire ad obiettivi nazionali, europei e mondiali – ha aggiunto Piovesan - Per questo abbiamo deciso che, oltre a portare avanti la consueta attività di promozione del ciclismo, fosse arrivato il momento di elaborare anche un progetto destinato a valorizzare le eccellenze di pista e BMX, condividendo esperienze, energie e obiettivi con uno staff di alto livello".
Il team allestito dai Panther Boys Padova ha già iniziato a lavorare su un gruppo mirato di atleti da affinare sia a livello tecnico sia dal punto di vista psicologico per far emergere le loro potenzialità senza limitarsi ad una sola disciplina ma diversificando allenamenti e specialità.
Il progetto, tuttavia, è ben più ampio e non si esaurirà all'interno degli obiettivi agonistici. Il team di esperti, infatti, metterà a disposizione le proprie esperienze con incontri pubblici ed eventi formativi. Il prossimo, a cura del Biologo Nutrizionista Diego Campaci, tratterà "L'alimentazione in gara" e si terrà venerdì 4 aprile alle 20.45 presso Villa Obizzi ad Albignasego.
Sullo sfondo, intanto, si è aperta lo scorso fine settimana a San Giovanni Lupatoto (Vr) la stagione italiana della BMX: gare valide per la prima e la seconda prova del Circuito Italiano BMX che hanno visto subito protagonisti gli atleti di Piovesan. Oltre 500 i riders provenienti da tutta Italia e anche da oltre confine.
Per la compagine padovana è arrivata la prima leadership nella classifica del Circuito Italiano con il brillante Jacopo Turato tra i Cruiser Under 40; medaglia d'argento, invece, per Piero Piovesan tra i Cruiser Over 40. Sempre tra i Cruiser da segnalare la presenza nelle rispettive finali di Francesco Derme, Giancarlo Pittarello e Matteo Morello.
Bene anche le categorie giovanili con Giacomo Pagani che ha strappato un buon quinto posto tra i G4; stesso piazzamento per Ettore Candiotto tra i G5 mentre Nicolò Morello è salito sul terzo gradino del podio tra i G6. Positivo anche il debutto tra gli Esordienti del primo anno di Giorgio Boschini che ha portato a casa una medaglia d'argento.
"Non è stato un fine settimana semplice ma il nostro team si è contraddistinto per la grinta e la voglia di lottare fino all'ultimo – ha concluso il presidente Piovesan - Sapevamo di non essere ancora al cento per cento della condizione fisica perché i nostri ragazzi sono ancora in fase di preparazione ma questi primi risultati sono già degli ottimi segnali. Un applauso va fatto ai più piccoli, i ragazzi del nostro vivaio, che per la prima volta hanno affrontato una gara vivendo tutta l'emozione del debutto. Ora abbiamo davanti alcune settimane di allenamenti per farci trovare pronti nella prima prova del Trofeo Triveneto che si correrà sempre a San Giovanni Lupatoto il prossimo 13 aprile".
Foto: Photors.it
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