
Pallavolo Padova: missione compiuta!
Roberto Guidetti
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Ancora una volta davanti ad una Kioene Arena spettacolarmente affollata di pubblico, Sonepar Padova chiude la stagione regolare di Superlega con una sonante sconfitta interna, ma con la consapevolezza di aver raggiunto anche quest'anno l'obiettivo principale, ovvero una salvezza abbastanza tranquilla.
Dritto e rovescio della medaglia però non si equivalgono in una stagione che, con l'arrivo di un nuovo, importante main sponsor, avrebbe dovuto significare un passo in avanti verso obiettivi più ambiziosi rispetto al mantenimento della categoria.
Spettacolare l'entusiasmo della Kioene Arena, con una curva Paso pronta a salutare i suoi eroi alla fine della partita.
La partita: Sonepar Padova - Itas Trentino 0-3 (26-28, 14-25, 21-25)
Contro Itas Trentino, la principale candidata con Perugia alla conquista del titolo tricolore, i ragazzi di Jacopo Cuttini hanno giocato alla pari soprattutto nel primo set, chiuso ai vantaggi dagli ospiti, autentica multinazionale della pallavolo. Nel secondo, il sestetto di Fabio Soli (prossimo tecnico di Rana Verona) ha preso agevolmente il largo, mentre nella terza ed ultima frazione di gara, Falaschi e compagni sono stati bravi a recuperare un ingente svantaggio, chiudendo a 21. Soddisfatto il coach Cuttini.
Nonostante i miglioramenti evidenziati nell'ultimo mese, i bianconeri euganei hanno patito il gap di affrontare avversari, muniti di due “martelli” come Rychlicki (votato MVP) e Michieletto, che hanno fatto la differenza nei momenti in cui i padroni di casa riuscivano a tenere il ritmo degli avversari. La squadra veneta è cresciuta anche sul piano della personalità.
Una stagione, riscattata dal magnifico uno-due di un paio di settimane prima contro Modena e Civitanova, che ha garantito ai padovani la permanenza in Superlega.
Ora, la partenza per Dubai e la partecipazione ad un torneo internazionale prima della ripresa dell'attività in Aprile, quando partiranno i playoff per il 5° posto, che metteranno in palio la possibilità di disputare la Challenge Cup nella prossima stagione. Il presidente Giancarlo Bettio.
L'unico veneto doc del sestetto-base di Sonepar Padova è il 22enne trevigiano Federico Crosato, centrale di assoluto valore, già campione del mondo con la Nazionale Under 20. Nelle sue considerazioni, pregi e difetti personali e di squadra.
Fotografie di Simone Dalle Fratte
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