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Piazzola sul Brenta si colora di rosa per il Giro d’Italia 2025

13 Febbraio 2025 - 15:25
Stefano BIzzotto
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Stefano Bizzotto

“È un evento che merita di essere vissuto perché la location della partenza è straordinaria”. Così Valter Milani, Sindaco di Piazzola sul Brenta, commenta l’assegnazione alla sua città della tappa numero 16 del Giro d’Italia 2025, che martedì 27 maggio aprirà la terza ed ultima settimana della Corsa Rosa numero 108.

Gli atleti su due ruote più forti in circolazione prenderanno il via per la prima volta nella storia da Piazzola, il Comune padovano che diede i natali al pittore rinascimentale Andrea Mantegna, in particolare dalla piazza prospicente la seicentesca Villa Contarini, e raggiungeranno il traguardo a San Valentino Brentonico, località trentina.

Questa tappa è considerata dagli esperti del settore, tra cui il due volte vincitore del Giro Vincenzo Nibali, la più complicata e decisiva di quest’anno. I 55 chilometri di salita e i 5000 metri di dislivello, arrivati al capitolo conclusivo del Giro, potranno fungere da spartiacque tra i papabili vincitori del ‘Trofeo senza fine’ e coloro che non riusciranno a competere per questo ambito titolo fino all’ultimo.

Nel giorno dell’evento si prevede un grande afflusso di persone. Diverse aziende del territorio e tutte le scuole di Piazzola chiuderanno, in modo da lasciare a quante più persone possibile l’opportunità di assistere al grande evento. Il Comune si occuperà della viabilità, di delimitare la piazza, di gestire i parcheggi. Per quanto concerne la sicurezza, questo tema verrà affidato alla Polizia locale e alla Protezione Civile. La volontà è quella di gestire al meglio la giornata del Giro, ma anche di sensibilizzare alla prevenzione degli incidenti stradali, che hanno una frequenza preoccupante.

Lavoro e tradizione per arrivare all’obiettivo
Il raggiungimento di questo storico risultato è legato ad un percorso iniziato con largo anticipo.

Tre anni fa il Comune di Piazzola sul Brenta ha presentato ufficialmente la sua candidatura per diventare base d’avvio di una delle Tappe del Giro d’Italia. “Candidatura che abbiamo sostenuto – spiega il Primo Cittadino – presentando una relazione sul luogo e sulle possibilità, dimostrando la capacità di Piazzola di ospitare grandi eventi”.

Per realizzare il progetto è stata essenziale la passione per lo sport di alcuni degli appartenenti alla Giunta Comunale, in particolare gli Assessori Achille Zambon e Igor Callegari, che conoscono bene la tradizione ciclistica di Piazzola. Una delle storie più raccontate è quella della nascita nel 1976, su iniziativa di un gruppo di amici, della sezione piazzolese del Veloce Club, fondato originariamente nella città torinese di Pinerolo nel 1894. Questo segmento dell’associazione ha organizzato per più di 40 anni gare ciclistiche nel territorio, trampolino di lancio di molti atleti verso il mondo del professionismo. Tra questi il piazzolese Sergio Scremin, che ha corso tre volte il Giro d’Italia, posizionandosi sempre a metà classifica.

Prima e dopo il grande giorno
Il 29 gennaio scorso, a 100 giorni dall’inizio del Giro d’Italia programmato per il 9 maggio, il Belpaese si è illuminato di rosa da nord a sud. Piazzola sul Brenta non ha mancato l’appuntamento, illuminando la Villa Contarini e il loggiato palladiano che circonda Piazza Paolo Camerini con più di 180 fari e barre a Led.

“Al di là della possibilità di assistere alle performance dei campioni – ci tiene a specificare Valter Milani – ci saranno iniziative che verranno portate avanti con i commercianti e le aziende del territorio”. La volontà è chiara: non fermarsi all’aspetto sportivo, ma sfruttare la tappa per far conoscere Piazzola a 360 gradi.

Si cercherà di creare entusiasmo e di fare conoscere il mondo del ciclismo, a partire dai più piccoli, sin da un mese prima dell’arrivo della Tappa.

Tra le varie attività, nel fine settimana che precede il Giro d’Italia, verranno organizzate dal Comune delle serate che avranno lo scopo di far vivere il Rosa agli abitanti di Piazzola sul Brenta ed anche a tutti coloro che vorranno venire da fuori.

“RCS, l’organizzatore del Giro – aggiunge l’Assessore Igor Callegari – sta contattando le scuole primarie per coinvolgere i bambini nell’iniziativa BiciScuola, che propongono da 23 anni”.

Anche dopo la partenza della tappa, il 27 maggio, gli allestimenti pensati per il Giro d’Italia nons aranno smantellati e  rimarranno per tutto il 2025. L’auspicio è che nei mesi successivi persone più o meno legate al mondo delle due ruote visitino il territorio di Piazzola sul Brenta, che, ricordiamolo, è punto di incrocio tra due ciclovie molto importanti e frequentate: la Ciclabile del Brenta e la Treviso-Ostiglia.

“Insomma, per tutto il 2025 – conclude l’Assessore Achille Zambon – Piazzola sul Brenta sarà la città della bici, e ne siamo molto felici!”.

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