
Sicurezza, un problema anche per le strutture e gli impianti sportivi
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Incendi, atti vandalici, furti, danni a cose o persone. È lunga e variegata la lista delle questioni legate alla sicurezza nei luoghi pubblici e nelle abitazioni. Una tematica che, da qualche anno, è diventata uno dei temi sociali più dibattuti e che sta coinvolgendo sempre di più anche il mondo sportivo.
Sono, infatti, in crescita le richieste da parte dei gestori di impianti sportivi, pubblici e privati, indoor e outdoor, di installazione di sistemi di sicurezza a tutela di strutture e infrastrutture e degli stessi frequentatori. Il mercato può offrire sistemi che possono partire da soluzioni tutto sommato semplici fino ad arrivare a software high tech in grado non solo di garantire protezione a livelli elevatissimi ma di svolgere anche molte altre funzioni, come controllare gli ingressi e le uscite in un impianto oppure visualizzare i consumi per efficientare le spese anche da remoto.
Ne abbiamo parlato con Luciano Zanella, Responsabile progettazione sistemi e referente Antincendio di IESS, azienda con sede a Campodarsego (PD), leader in Italia nella produzione di sistemi di sicurezza. Con oltre 20 anni di esperienza, può contare oggi su 63 agenti di vendita in Italia, 600 installatori partner Metronet Club, 24 centri di assistenza autorizzati, 18 mila centrali installate, più di un migliaio di prodotti a catalogo e circa 13 mila attivazioni app Metronet.
Negli anni è sempre più cresciuta anche la richiesta di sicurezza negli impianti sportivi. Quali sono le problematiche più frequenti in questo settore?
Ad oggi, i sistemi antincendio, obbligatori per legge, sono senz’altro i primi ad essere richiesti. Abbiamo osservato che è cresciuta molto anche la domanda di impianti di protezione, dai più semplici ai più sofisticati, per proteggersi contro una molteplicità di eventi avversi. Ad esempio, danni causati da malintenzionati con furti o atti vandalici, o anche dagli stessi fruitori dei servizi. Pensiamo anche ad un semplice urto in un parcheggio con l’automobilista che se ne va senza segnalare l’incidente. Le immagini che si possono ottenere grazie all’installazione di un sistema di videocontrollo possono fornire una prova importante su chi è stato a provocare il danno e su cosa sia successo. Oggi stiamo assistendo all’avanzata dell’Intelligenza Artificiale nel campo della sicurezza. Le telecamere che noi chiamiamo semplicemente telecamere AI hanno un’infinità di applicazioni: possono rilevare l’abbandono di oggetti in luoghi sensibili o, al contrario, il furto o il prelievo non autorizzato di oggetti; possono consentire l’identificazione di persone grazie a targhe di automobili; ma anche segnalare l’ingresso di persone non autorizzate in un luogo in cui sono depositate attrezzatture di valore... Insomma, le casistiche di applicazione possono essere molteplici. Avere, inoltre, un sistema di sicurezza con dichiarazione di conformità, consente di ottenere degli importanti incentivi sui costi assicurativi.
Sicurezza è un concetto ampio riferibile, oltre che a strutture ed attrezzatture, anche alle persone.
I sistemi di videosorveglianza sono fondamentali per assicurare una frequentazione sicura a sportivi e spettatori. Dove ci sono spalti con posti a sedere, ad esempio, le vie di fuga devono essere visionate e monitorate costantemente perché devono poter essere utilizzate prontamente e senza alcun ostacolo in caso di pericolo.
Anche in caso di incendio, l’obiettivo primario è avvisare le persone affinché possano abbandonare il più presto possibile il luogo. In un impianto sportivo, una rilevazione di tipo automatico di fumo o dell’innalzamento della temperatura, è essenziale.
Tutto questo si integra poi con i sistemi di video controllo che permettono di visionare immediatamente e in tempo reale i vari locali di un impianto per capire se e dove c’è un principio d’incendio così da poter dare tempestivamente l’allarme. Ultimamente si sfrutta la videosorveglianza anche per proteggersi contro possibili attentati: questo soprattutto in impianti più importanti, situati all’aperto e che ospitano eventi di grande livello.
Dai grandi ai piccoli impianti, lìimportante è individuare soluzioni non standardizzate ma personalizzate sulle esigenze dei gestori.
Un sistema di sicurezza, per essere efficiente, deve basarsi su una preliminare ed accurata valutazione del rischio che consente di individuare le criticità e i bisogni di ogni singolo impianto, che sia una piccola palestra o un impianto più complesso, come campi da tennis o padel.
Da qui possiamo progettare una soluzione ritagliata sulle esigenze, anche basandoci su quanto si desidera investire, che può essere anche semplice, integrando dei contatti magnetici su porte e infissi e il controllo dei cancelli. Si possono poi aggiungere rivelatori volumetrici, soprattutto negli ambienti chiusi o in determinate aree che possono rappresentare un varco per il passaggio di persone non autorizzate. In caso di rilevazione, il sistema è impostato per far partire una segnalazione automatica di allarme ad una centrale in grado di notificare il responsabile dell’impianto tramite SMS, chiamate telefoniche o email. I sistemi di sicurezza possono essere anche parzializzati e funzionare per zone, ad esempio, nel caso di un impianto che ospiti più campi o infrastrutture funzionanti in orari diversi.
I sistemi di sicurezza possono però essere usati anche per altri scopi che, nel tempo, si traducono anche in uno sgravio dei costi sostenuti dai proprietari di un impianto.
Il controllo degli accessi in questo senso ha potenzialità importanti. È un sistema che garantisce la possibilità di definire specificamente chi è autorizzato ad entrare in un determinato luogo, in quali giorni e in quali fasce orarie. Pensiamo, ad esempio, alle palestre comunali date in uso alle varie società sportive locali. Grazie ad una semplice tessera, (ma ci sono anche sistemi più avanzati, come un’applicazione ad hoc o un codice temporaneo) ogni persona può entrare in giorni ed orari assegnati e precisi. Al di fuori di questi, la tessera non consente l’apertura dell’impianto. Con questo sistema si possono anche visualizzare gli utilizzi di corrente elettrica ed acqua calda. Per esempio prevedendo nel pacchetto controllo accessi anche l’utilizzo della doccia si può impostare un sistema a punti a scalare in base al tempo di permanenza. C’è la possibilità di memorizzare a che ora entra una determinata società sportiva, per quanto tempo utilizza le luci, il riscaldamento…
Grazie all’armonizzazione degli automatismi necessari alla videosorveglianza e al controllo degli accessi del personale all’interno di aree specifiche, non è più necessario che il personale di sorveglianza dell’impianto sportivo sia sempre disponibile in loco. IESS si propone come valido alleato per garantire la sicurezza degli impianti sportivi.
IESS è un’azienda leader nel settore per la qualità di prodotti tecnologicamente avanzati, sicuri ed affidabili e al contempo facili da utilizzare, realizzati su misura e dal design Made in Italy.
Sì, la capacità di innovare, puntare sulla qualità e l’attenzione a trovare le soluzioni più giuste per ogni tipo di cliente sono sempre stati i principi cardini della nostra politica aziendale. In quest’ottica abbiamo sviluppato un’ampia gamma di prodotti antintrusione, antincendio, TVCC (Televisione a Circuito Chiuso) e di Controllo Accessi. Tutti prodotti tra loro integrabili a 360 gradi e che presto sarà possibile gestire tramite un’unica piattaforma, Metronet, che consente, in modo semplice e intuitivo, la gestione e supervisione degli impianti da PC, tablet o smartphone. L’integrazione è, inoltre, garantita anche con altri sistemi, come domotica, diffusione sonora, automazione industriale e videocitofonia, mettendo sempre più al centro le esigenze degli utilizzatori dei nostri sistemi.
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